Dicono di noi

Nata nel 2023 dall’intuizione di due amici, Matteo Cardinali e Alessio Scarscelli, rappresenta il frutto di una vera e propria “conversione”: pur provenendo entrambi dal settore finanziario, hanno scelto di seguire la vocazione per la natura, dando vita a un progetto agricolo d’avanguardia. Nel loro “giardino aromatico” di quasi mille piante, spiccano circa 800 piante di goji e un assortimento ricercato di erbe. Incontrando Alessio e Matteo, si percepisce immediatamente di trovarsi di fronte a due persone speciali, capaci di dare vita a un equilibrio perfetto fatto di visioni diverse ma straordinariamente complementari.

Due anime un progetto

Da un lato c’è Alessio, la mente concreta e il braccio operativo del progetto. La sua formazione in ambito finanziario non è rimasta chiusa in un ufficio, ma è diventata il pilastro solido su cui poggia l’azienda. Alessio apporta quel contributo pratico e strutturato che permette alle idee di farsi terra e sostanza; è lui che si fa garante affinché ogni intuizione abbia la solidità necessaria per crescere e durare nel tempo. È il pragmatismo che si fa agricoltura moderna, la precisione che si mette al servizio della natura. Dall’altro lato batte il cuore sensibile di Matteo, la parte più giovane ed empatica del duo. Matteo vive il rapporto con la terra in modo quasi emotivo, un legame profondo che nasce dai suoi studi di biologia e si traduce in una cura quasi filiale per le erbe aromatiche. Le sue piantine non sono semplici coltivazioni, ma creature seguite personalmente, una per una, con un amore che traspare in ogni foglia e in ogni profumo. È questa dedizione, intrisa di una dolcezza sapiente, a permettere alle botaniche di Al.ma. di raggiungere picchi di qualità balsamica così elevati. Tecnica, attenzioni, cuore.
Conoscendoli, si capisce subito che il loro storytelling non è una costruzione di marketing, ma una realtà tangibile e vibrante. C’è una verità profonda nel loro modo di lavorare che racconta molto più di quanto qualsiasi parola o articolo possa mai riuscire a descrivere. E’ la bellezza di due anime che, tra numeri e sentimenti, hanno saputo far fiorire un angolo di Toscana unico nel suo genere. – Benedetta Costanzo, Winetales Magazine

Ci sono poi realtà che coltivano e trasformano le erbe con un senso di cura quasi religioso. Come Al.Ma. Toscana, che nella loro tenuta in Valdichiana raccoglie a mano erbe aromatiche che poi essiccano per preservarne ogni sfumatura aromatica. Il sale? Quello delle miniere di Volterra, “il più puro d’Italia”, spiegano. Nascono così barattoli pieni di profumi intensi e rispettosi, che bastano da soli a far vibrare un piatto. Profumieri del gusto, più che artigiani. – Anna Prandoni, L’Inkiesta Gastronomika

Avviata nel 2023 da due amici, Matteo Cardinali e Alessio Scarscelli, questa azienda è il risultato di una “conversione”.
Pur provenendo entrambi dal settore finanziario, i fondatori hanno scelto di seguire la loro vera vocazione per la natura e l’agricoltura, dando vita a un progetto agricolo d’avanguardia. L’impresa si concentra sulla coltivazione sostenibile di prodotti di altissima qualità in Toscana. Tra i campi spiccano circa 800 piante di goji e un vasto assortimento di erbe aromatiche (dragoncello, erba pepe, nepetella e erba luigia), con il “giardino aromatico” che conta quasi un migliaio di piante.

Sostenibilità e innovazione

Le materie prime vengono trattate con cura estrema: le bacche di goji sono essiccate a temperatura controllata e destinate a confezioni in vetro, sughi e composte. Le erbe aromatiche sono raccolte rigorosamente a mano nel momento balsamico ottimale. Questo processo artigianale garantisce il massimo mantenimento di aroma e colore. Le essenze prodotte da Al.Ma. Toscana trovano impiego sia nella cucina quotidiana sia in distillerie specializzate per la creazione di gin e vermouth. Un modello gestionale dove le competenze si completano. Matteo, forte del suo background in biologia, supervisiona la produzione, mentre Alessio gestisce l’amministrazione e il settore commerciale. Inoltre hanno imparato presto che la trattativa più importante si chiude con il vero CEO dell’azienda, Madre Natura, che non accetta compromessi né bonus. – Benedetta Costanzo, Winetales Magazine